A 1.050 metri di altitudine, sull'altopiano soleggiato del Renon, si trova il Weingut Röll. Tutt'intorno lo sguardo spazia sulle Dolomiti, con circa 300 giorni di sole all'anno, e le viti qui in alto crescono in modo diverso rispetto a quelle a valle.
Ciò che questa altitudine regala si percepisce soprattutto nello spumante. Le fredde notti autunnali in montagna permettono all'uva di mantenere naturalmente la sua acidità, esattamente la freschezza di cui ha bisogno un buono spumante. Per questo al Brut "1050" non serve aggiungere acidità. È già presente in natura, cresciuta a 1.050 metri.
Che qui oggi cresca la vite non è una storia così lontana nel tempo. Negli anni Cinquanta il maso di montagna entrò in possesso della famiglia, allora con le mucche al pascolo. Nel 2013 Fabian, da poco diplomato alla scuola agraria di Laimburg, decise insieme al padre Friedl di passare alla viticoltura. Dove prima si falciava e si pascolava, arrivarono le prime viti nel terreno. Pezzo dopo pezzo, da lì è nata una cantina, oggi circa due ettari di vigneto.
Il maso è portato avanti da tutta la famiglia. Friedl è l'uomo del fare pratico, "non parla molto, fa e basta". Da Renate passano tutti i fili, sia organizzativi che umani. Fabian porta la competenza tecnica in vigna e idee sempre nuove. Sophia si occupa delle vendite e dell'online, e di molto altro nel mezzo. E naturalmente anche i più piccoli fanno parte di tutto questo.
Da un maso di montagna è nata una cantina. Lo sguardo sulle Dolomiti è rimasto lo stesso.
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